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martedì 8 marzo 2016

VERTICAL GRAPPA Seconda Edizione



TORNA IL PRIMO VERTICAL DEL MONTE GRAPPA

di Doris Lorenzo

Anche quest'anno ad Aprile si rinnova la corsa in salita sul versante sud del Massiccio del Monte Grappa. Questa volta si raddoppia: 1.050 mt di Dislivello Positivo per circa 3,800 km di Sviluppo in salita !!

La partenza sarà in linea (divisa tra Uomini e Donne) ed avrà circa 700 mt di strada su cui il gruppo potrà 'sgranarsi'. 
Non è una Competitiva e nemmeno una Gara, gli Organizzatori hanno voluto tornare alle 'origini' del Trail Running, dove ci si trovava insieme per correre liberamente (senza cronometri, senta cancelletti, senza tempi massimi) con la sola voglia di fare insieme un magnifico sport in natura!
Così, non troverete né classifiche, né premi finali; l'obiettivo è di far venire tutte le persone che hanno voglia di provarci e se ci saranno anche i Vip, beh, allora vorrà dire che questo sport, questo movimento non ha perso il suo DNA! ... Per gli Organizzatori il premio vero sarò il Terzo Tempo organizzato in Baita Camol...dove inoltre un Servizio Navetta riporterà i partecipanti più stanchi al punto di partenza.

Ci sarà comunque un atmosfera simil-gara, con il 'pacco benvenuto' ed un pettorale da collezionare (sarà ogni anno diverso per colore e 'slogan') utile solo per motivi di sicurezza (spunta in zona intermedia e finale). Ma la vera atmosfera la potranno creare solo chi parteciperà proprio con uno spirito golgiardico ... gli organizzatori infatti annunciano che sul tracciato qualche 'spiritosaggine' ci potrà essere. Spazio quindi a sfide persoanli o tra amici, non saranno vietati né i bastoncini (per aiutare nella salita), né gli sgambetti!

Beh, sembra ci siano tutte i presuppsoti per una Gran Festa, ma .... affrettatevi, i posti disponibili, come per l'edizione 2015, restano 25 femminili e 25 maschili, pochi quindi i fortunati che potranno godere del tracciato, ma spazio per il pubblico ed i tifosi che si spera possano essere presenti!


martedì 13 ottobre 2015


MARATONA ANTITUMORI
Quando un mezzo+mezzo fa più di un intero

di Doris Lorenzo

Un'invito per una prima edizione non si rifiuta, se poi posso anche essere il 'motivatore' per una prima di un 'neo-trail runner' tutto trova un significato speciale.

Ma, al di là delle mie motivazioni personali, la Mezzo&Mezzo ha un significato più nobile: il ricavato dell'evento è destinato all'Associazione Oncologica San Bassiano Onlus. 
Così l'aspetto agonistico, seppur un ingrediente presente, è passato in secondo piano; l'atmosfera che ho respirato era di un vero evento sociale, sottolineato dalla presenza di ragazzi portatori di handicap nei ristori. Una presenza allegra e coinvolta che faceva dimenticare qualsiasi fatica o stanchezza e che ci faceva comprendere quanto siamo fortunati a correre su sentieri dagli scorci meravigliosi, nei dintorni di Bassano del Grappa. Scorci tratti da sentieri che molti atleti si chiedevano come fosse possibile avere così tipicamente alpini, ma poco lontani dal Duomo!
Una manifestazione che è riuscita a toccare corde emotive, quindi, che non sempre si fanno risuonare.

La Mezzo&Mezzo (metà su asfalto e metà su sterrato) è anche una 'scusa' per avvicinare due discipline così vicine e a volte così lontane, fare provare ai rispettivi 'popoli runner' terreni nuovi, inesplorati. E' stato bello vedere atleti tipicamente da Maratona gareggiare con atleti tipicamente da Trail. Ed il testa a testa maschile per la vittoria, ha visto proprio due atleti dei rispettivi comparti darsi 'battaglia'!! 
Sicuramente un'idea da coltivare e valorizzare, magari togliendo alcune 'barriere in entrata' che hanno ridotto il numero dei partecipanti ma che potrà, fatti i giusti correttivi, incrementare notevolmente.

Non posso che augurare a tutti coloro si sono adoperati per realizzare questa nuova proposta sportiva e sociale di avere unita tutta Bassano in favore di questo evento, e che il vero fine di questa gara possa superare qualsiasi campanilismo.

Non è nel mio stile parlare di tempi, classifiche e vincitori, lo lascio fare ad altri. Preferisco lasciarvi con l'immagine che ho della gioia del 'neo-trail runner' che taglia il traguardo e la mia commozione nell'immedesimarmi in lui. 

Il resto sono numeri.